Perché un Archivio storico eoliano

Carta delle isole eolieL’Archivio Storico Eoliano si prefigge di mettere in rete i fatti più salienti della storia delle Isole Eolie dove l’uomo giunse probabilmente circa 8 mila anni fa. Eventi di grande rilevanza che spesso per importanza e significato superano la dimensione fortemente limitata di questo arcipelago come la produzione ed il commercio dell’ossidiana che si sviluppò negli ultimi secoli del V millennio a. C. e si diramò in tutto il Mediterraneo; come l’essere un punto nodale, al tempo degli Eoli, sulla via dello stagno che collegava la Grecia con la Britannia; come il dominio che la Lipara cnida esercitò sul Tirreno grazie anche alla sua particolarissima organizzazione sociale. E poi, più avanti nei secoli, la resistenza all’assedio di Ariadeno il Barbarossa e il clamore che suscitò la grande “ruina” con cui si concluse.

 

Quindi la “controversia” detta “liparitana” che tenne in scacco ed agitazione il mondo politico del tempo apparentemente per una partita di ceci; e giù giù sino al tempo del confino con storie di coatti e di condannati politici fra cui Carlo Rosselli, Nitti e Lussu che organizzarono una fuga che rappresentò un duro colpo per il fascismo. E poi la storia più recente con l’avvento del turismo e con esso un nuovo modello di sviluppo spesso caotico e poco rispettoso dell’ambiente, le vicende legate a “la guerra dei vulcani” del triangolo Magnani - Bergman – Rossellini, la rivolta civilissima di Filicudi contro il ripristino del confino per i mafiosi….

Riguardo a questi eventi ed alla storia delle Eolie in generale si è sviluppata nei decenni una storiografia suffragata in particolare da importanti campagne archeologiche e dalla ricerca dei documenti scampati alle devastazioni avvenute nei secoli ed in particolare quella del Barbarossa del 1544 quando venne dato alle fiamme la grande biblioteca e l’archivio collocato nella Chiesa Cattedrale al Castello. Diversi sono stati e sono gli autori che hanno scritto la storia delle Eolie e fra essi  risaltano  indubbiamente Luigi Bernabò Brea che fu anche il grande archeologo che intuì l’importanza delle Eolie nell’ambito della colonizzazione greca ed il fondatore del Museo che oggi porta il suo nome, e Giuseppe Iacolino a cui si devono le ricerche sistematiche che dall’avvento del Cristianesimo portano sino alla “ruina” ma anche importanti contributi sulla storia più recente ed i cinque volumi sulla storia di Salina.

L’Archivio si propone di fare il punto sulla storia e sulla storiografia cercando di rendere accessibili o anche solo di segnalare documenti e testi divenuti pressoché irreperibili, rappresentando un riferimento per tutti coloro che si accingono a scrivere delle Eolie e soprattutto degli studenti che sempre più, in questi anni, scelgono la storia di queste isole come tema della loro tesi di laurea.

Testi tratti dal volume "Navigando nella storia delle Eolie " di Michele Giacomantonio (pubblicato da Pungitopo di Marina di Patti nel 2010) che farà da piattaforma di base e da riferimento narrativo-cronologico all' Archivio su cui si andranno a inserire approfondimenti, verifiche, eventuali revisioni.

L’Archivio sarà gestito, controllato, promosso da una associazione di autori e curatori che si andrà a costituire e, nelle more, da un comitato promotore che è già operativo.

 

                                                                                                         Il Comitato promotore

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