Bibliografia sull’occupazione araba

L. Bernabò Brea, Le isole Eolie dal tardo antico..., op.cit..
G. Iacolino, Le isole Eolie nel risveglio delle memorie sopite. Dalla rifondazione della communitas eoliana alla battaglia di Lipari del 1339, Lipari 2001.
S.  Greco, Messina medioevale e moderna. Dai normanni ai Borboni, Messina 1998, pag.9 nota 3.
G.Iacolino, La fondazione della Communitas eoliana agli albori della rinascenza (1095-1995), Lipari 1955..
G. La Greca, Lipari al tempo degli arabi, op.cit. Pag. 42.
G. La Greca, Lipari al tempo degli arabi, op.cit. Pag. 43. Questa tesi di una convivenza pacifica fra arabi e liparesi è sostenuta pure da Pino Paino in “La vera storia di Lipari”( 1996) che aggiunge come  anche sotto i normanni gli arabi non mancarono di svolgere attività culturali tanto che re Ruggero aveva affidato ad Edrisi l’incarico di geografo ufficiale e furono proprio gli architetti arabi, che sempre nell’età normanna realizzarono a Palermo gli splendidi palazzi della Zisa. Luciano Catalioto in “Il Vescovato di Lipari-Patti in età normanna (1088-1194)”( Messina 2007), riconosce , con particolare riferimento al Valdemone, che “ un clima di tolleranza sarebbe subentrato nei rapporti tra i dominatori mussulmani ed i monaci rimasti entro il territorio insulare, contro i quali non pare si verificasse alcuna persecuzione sistematica; i monasteri ubicati nell'area pattese, che i Normanni trovarono attivi al loro arrivo in Sicilia, seppure ridotti sotto il profilo patrimoniale, disponevano infatti di ampi margini di autonomia ed esercitavano probabilmente diritti di signoria sulle terre che possedevano” (pag. 36).
Ibn-Khurdadhbih, Libro delle vie e dei regni, Biblioteca Geographorum Arabicorum, Leida, 1889,vol,VI.
E. Kislinger, Le isole Eolie in epoca bizantina e araba, in “Archivio storico messinese”, n. 57, Messina 1991.
N.Golb, Aspects of Geographicl knowledge among the Jews Earlier Middle Age, in “Popoli e paesi nella cultura altomedioevale”, I-II Spoleto, 1983.
 

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