DOCUMENTI .Le analisi storiche sismologiche del terremoto del 1693

In alto, l'intensità del terremoto nei diversi luoghi della Sicilia. Qui sopra, i Comuni interamente distrutti dal terremoto.'

 

Il terremoto del 1693, più di altri, si presenta subito per la differenza di conseguenze nelle Eolie rispetto ai territori limitrofi. Non solo la Val di Noto dove è stato collocato l'epicentro o Catania ma anche la stessa Messina. Ovunque morti e distruzioni e nelle isole nessun morto e solo qualche lesione negli edifici. Così fu evidente che si dovette pensare subito al miracolo ed all'intervento di S. Bartolomeo. L'analisi dei documenti ci spiegano scientificamente come questo è potuto accadere. Ciò non vuol dire che il miracolo non ci sia stato ma, come sempre accade, gli uomini rimangono liberi di decidere in cuor loro se propendere per la ragione scientifica o per l'intervento divino.

1. ANALISI STORICO-SISMOLOGICHE SUGLI EVENTI SISMICI PRINCIPALI CHE HANNO INTERESSATO LE CITTÀ DI AUGUSTA, NOTO E SIRACUSA di M.S. Barbano, R. Rigano, R. Azzaro

2. Presentazione e analisi critica dei dati storici di base del terremoto dell’8 gennaio 1693 nel Pollino, Andrea Tertulliani e Luigi Cucci ,INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Sismologia e Tettonofisica) Quaderni di Geofisica, No. 117, Marzo 2014.

3. Regione SICILIA. Note storiche su alcuni dei terremoti più distruttivi dell'ultimo millennio.

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