IL PERSONAGGIO: Francesco Alliata: un Principe per le Eolie

Francesco Alliata di Villafranca . Palermo 17 novembre 1919 – Bagheria 1 luglio 2015

 

 

 

 

Francesco Alliata e le Eolie

Francesco Alliata principe di Villafranca, una antica e nobile famiglia siciliana, è morto a Bagheria il primo luglio scorso all’età di 95 anni. Era un uomo cortese e gentile innamorato delle Eolie al cui sviluppo nel dopoguerra aveva dato un apporto significativo.

Francesco Alliata aveva altri otto nomi e una lunga trafila di tioli tra i quali, oltre a quello di XIV Principe di Villafranca, Principe del Sacro Romano Impero, Altezza Serenissima, Grande di Spagna, Duca di Salaparuta.

Nella sua vita ha fatto l’imprenditore ed in particolare di gelati ma noi lo ricordiamo come produttore cinematografico che nel 1946 con altri giovani fondò la “Panaria film” e contribuì al lancio delle Eolie nel turismo mondiale. Infatti le riprese filmate soprattutto delle isole di Vulcano e di Stromboli colpirono il vulcanologo Aurum Terzieff che le proiettò in Francia e Belgio e spinsero l’associazione parigina

 

I ragazzi della Panaria film: assieme a Francesco Alliata Giovanni Mazza, Pietro Moncada di Paternò, Renzo Avanzo, Fosco Maraini.

Connaissance du monde a inserire le Eolie nei suoi tours. Tappa a Vulcano e da qui escursioni per Stromboli, Lipari e le altre isole. Siamo nel 1949 e lo spettacolo di questi turisti francesi che traversavano in fila Corso Vittorio rimase a lungo nell’immaginario dei liparesi. I film Stromboli e Vulcano con la “guerra dei vulcani” fra la Bergman e la Magnani vennero dopo e nella produzione del film Vulcano è coinvolto ancora Francesco Alliata con la sua Panaria film.

Ma oltre ad avere il merito di avere fatto conoscere le Eolie e di avere promosso il turismo eoliano che rappresenta il nuovo strumento di sviluppo di queste isole, Francesco Alliata è stato anche il pioniere delle riprese subacquee in Italia utilizzando apparecchiature importate dagli Stati Uniti con le quali ha realizzato nelle Eolie fra l’altro anche un film documentario nel 1946 “Cacciatori sottomarini”.

Una immagine delle riprese sottomarine della Panaria Film.

Il principe Alliata anche quando non si è più occupato professionalmente di cinema ha mantenuto nei confronti di questa attività artistica una attenzione costante coltivando soprattutto i rapporti col Centro Studi Eoliano che ha fatto del cinema uno dei suoi cavalli di battaglia. E col Centro Studi ha progettato la nascita del Museo del Cinema e della Civiltà del bello e nel 2009 gli ha affidato documenti della panaria Film ed i manuali di specializzazione subacquea editi da Olimpia e questo perché – come lui stesso riconosceva nella lettera indirizzata ai dirigenti del sodalizio . proprio il Centro Studi era stato parte fondamentale della rinascita della memoria della Panaria.

Infine non si può dimenticare che era stato fra i promotori e sostenitori della missione delle Eolie negli Stati Uniti – Los Angeles e New York - nel febbraio del 1998 per presentare le Eolie e la sua cultura anche cinematografica al Museo di Arte Moderna,

Il Principe Alliata al centro studi durante la presentazione di una mostra sul film Vulcano con Nino Saltalamacchia e Michele Giacomantonio allora Sindaco di Lipari  

 

all’Istituto Italiano di Cultura, al Waldorf Astoria.

Indubbiamente non poteva mancargli la cittadinanza onoraria concessagli dalle Amministrazioni eoliane.

                                                                                             Michele Giacomantonio

 

Il ricordo del Centro Studi

 

Era il 1995 quando Anna Leone, allora presidente del Centro Studi, presentava i due volumi "Le Eolie della Panaria Film" che raccontavano l'avventura di 4 giovani amici che, appassionati di cinema ed innamorati del mare delle Eolie, sperimentavano le prime riprese cinematografiche subacquee.
La raccolta di immagini, ancora oggi unica e ricca di fascino, pur sempre cara al Principe Alliata, era rimasta accantonata tra i tanti ricordi. Il Centro Studi si è fatto promotore affinché tale patrimonio fosse messo a disposizione della Prof.ssa Rita Cedrini per la realizzazione dei due volumi.
Numerose, da allora, sono state le occasioni di incontro come nel 1998 quando il principe Alliata ha presenziato alla settimana eoliana a New York.
Ricordiamo con particolare emozione il suo intervento durante la proiezione delle foto all'Anfiteatro del Castello di Lipari e la sua rievocazione degli anni della giovinezza e del successo mondiale di foto e filmati, nonché del film della Panaria "Vulcano" con Anna Magnani.
Proprio ieri il Centro Studi ha ricevuto, in anteprima, l'ultimo lavoro di Francesco Alliata "Il Mediterraneo era il mio regno – memorie di un aristocratico siciliano" che questa estate verrà presentato durante il festival del cinema. Un omaggio che il Centro Studi aveva riservato al Suo socio onorario nonché cittadino onorario del Comune di Lipari. Ora sarà un omaggio alla memoria di un sostenitore che lo ha sempre onorato con la Sua amicizia e supportato con il Suo entusiasmo e la sua grande esperienza il cui ricordo sarà di sprone a sempre meglio operare.
                                              

                                                                                             Nino Saltalamacchia -  Presidente Centro Studi

 

Il ricordo di Caterina Conti

La morte del Principe Alliata é stato, per me, un dolore grandissimo. La fine di un'epoca della quale Alliata era il maggior e più importante rappresentante. Lo vidi a Vulcano la prima volta durante la ripresa del film con Rossano Brazzi e la Magnani. Erano, quelli della Panaria, un gruppo di giovani bellissimi. Io allora avevo dieci anni meno di loro ed ero una ragazzetta. Ho rincontrato in questi ultimi trent’anni il Principe più volte a Lipari  e siamo divenuti amici. Era un uomo gentile ed affabile, innamoratissimo della moglie che perse alcuni anni fa colpendolo profondamente.
Sarebbe stata una cosa meravigliosa se avessimo potuto avere la mostra del cinema con tutti i prototipi delle apparecchiature create da Alliata durante la lavorazione del film Vulcano, con Anna Magnani e Rossano Brazzi, estate 1948. Purtroppo per contingenze ambientali questo non è stato possibile ed è stata una grossissima perdita che non se sarà possibile rimediare.
Per la Sicilia per la cinematografia e la genialità italiana è un grande lutto ed una grandissima perdita.
Troverei bellissimo se l'Amministrazione Comunale predisponesse l'intestazione di tutta la zona antistante l'Hotel Mari del Sud alla memoria del Principe Alliata.

Martedì 7 luglio 2015 nella Chiesa di Porto Salvo è stata celebrata da Mons. Gaetano Sardella una Santa Messa in suffragio del Principe Francesco Alliata di Villafranca, socio onorario del Centro Studi.

 

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